ARCHIVI CARTACEI
La Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico conserva alcuni archivi cartacei di particolare rilevanza, a cominciare dall'archivio dell'Associazione Asamo, poi Fondazione Aamod. Accanto a questo, di particolare rilievo sono gli archivi di società di produzione quali l'Unitelefilm e la Reiac e del regista e critico cinematografico Libero Bizzarri.
Archivio Asamo-Aamod
1979 -
Consistenza: 25 mt. lineari ca.
Documentazione riguardante la vita istituzionale dell'Associazione e quindi della Fondazione. L'organizzazione dei materiali rispecchia le attività dell'archivio: le fasi dei processi produttivi dei film - di produzione propria e di altri -, l'organizzazione di iniziative quali convegni e seminari, corsi di formazione, mostre e rassegne, pubblicazioni, ricerche, cataloghi.
Archivio Unitelefilm
1963 - 1979
Consistenza: 20 mt. lineari ca.
Documentazione riguardante la vita istituzionale della società di produzione, già descritta nell'Archivio filmico. La maggior parte dell'organizzazione dei materiali cartacei rispecchia le attività della società: produzione, diffusione e distribuzione, accordi con l'estero, rapporti con il Pci e con le federazioni del partito.
Archivio Reiac
1964 - [anni novanta]
Consistenza: 20 mt. lineari ca.
La società di produzione Reiac film srl (Realizzazioni indipendenti autori cinematografici) è nata nel 1964 a Roma. Amministratore unico della Reiac è stata la produttrice Marina Piperno. La società rappresentava un esperimento originale di compartecipazione economica, negli investimenti e negli utili, tra numerosi autori cinematografici. L'obiettivo era tra l'altro quello di realizzare opere al di fuori della grande industria produttiva e distributiva cinematografica e televisiva. In particolare la struttura si qualificava per le seguenti caratteristiche: "la capacità autonoma di progettazione nei vari ambiti cinema e tv, nella fiction e nella non-fiction; la sperimentazione di forme, temi, modalità produttive; la professionalità tecnica, culturale, artistica e produttiva; il basso costo; la qualità dei prodotti realizzati.". La documentazione cartacea riguarda la vita istituzionale della società. La maggior parte dell'organizzazione dei materiali rispecchia le attività della società, inerenti l'ideazione, la progettazione, la produzione e realizzazione dei film della Reiac e la loro diffusione, ovvera documenta le fasi dei processi produttivi dei film. Numerosi i carteggi di autori e attori.
Archivio Libero Bizzarri
1946 - 1986
Consistenza: 2, 3 mt. lineari
L'archivio privato comprende documenti inerenti l'attività giornalistica e politica di Bizzarri a partire dal 1946 e la sua attività di studioso dell'industria cinematografica. Sono presenti documenti cartacei, fotografici e iconografici inerenti i cortometraggi girati e prodotti da Bizzarri per la Egle cinematografica e, in seguito, per la Rai. Sono conservate carte inerenti la legislazione sul cinema dal 1963 sino alla metà degli anni Ottanta e carte riferite alle attività svolte da Bizzarri presso: Circolo del cinema, Associazione cinema democratico; Associazione nazionale autori cinematografici. Numerosi i carteggi (tra gli altri con L. Basso, A. Corona, O. Lizzadri, G. Martello, P. Nenni) e le lettere (tra gli altri di G. Aristarco, L. Chiarini, A. Ciarrocchi, M. De Micheli, R. Guttuso, M. Maccari, U. Nespolo, G. Pirelli, S. Sherman, L. Solaroli, C. Zavattini). Risultano, infine, carte, risalenti agli anni Ottanta, inerenti l'attività didattica di Bizzarri.
ARCHIVIO AUDIOVISIVO
ARCHIVIO FOTOGRAFICO
ARCHIVIO SONORO
ARCHIVIO CARTACEO
