Acqua affermativa!

Mancano pochi giorni (12 e 13 giugno 2011) ai referendum abrogativi sul nucleare, sull’acqua pubblica e sul legittimo impedimento. Così, in concomitanza con il dibattito in corso, l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico dedica questa rubrica a un solo e unico film documentario poco conosciuto, del 1973, intitolato L’acqua negata, per focalizzare l’attenzione sul tema dell’acqua pubblica.
La Fondazione possiede molti altri film su questo tema, ma si è ritenuto utile fare una scelta netta, anche perché questo prezioso documento è poco noto e tratta il tema dell’acqua da un punto di vista preciso: quello della gestione pubblica e dell’importanza di questo bene comune per lo sviluppo economico e agricolo di un territorio. Il film, diretto da Wladimir Tchertckoff, vinse il premio di qualità e fu prodotto dall’Unitelefilm.
Vogliamo anche sottolineare che la scelta di questo film non è solo legata al tema che tratta, ma anche alla figura del regista, Tchertckoff: intellettuale e autore molto attivo sin dagli anni sessanta-settanta , proprio sui temi legati all’ambiente, al sociale, sull’importanza di una gestione corretta e pubblica delle risorse naturali, a cominciare dall’acqua, oltre che ai disastri causati dal nucleare, uniti a un forte interesse sui temi sociali, in particolare quelli relativi al Mezzogiorno d’Italia.

Nella sua biofilmografia sarà possibile ricostruire il suo percorso e il suo impegno politico-culturale, ri-scoprendo una figura di grande spessore, promotore ancor oggi di battaglie a livello internazionale, attraverso la sua opera cinematografica.
Si presenta qui un suo film, L’acqua negata: un film-inchiesta ambientato in Puglia: in una regione che era anche il simbolo per il dissesto idrogeologico e per lo spreco di una risorsa primaria, quale l’acqua. Il film mostra i volti e la rabbia dei contadini pugliesi e le terre arse pronte in attesa di essere coltivate e irrigate in quello che era considerato il granaio d’Italia, il Tavoliere. Il film documentario apre interrogativi ancora validi, e i temi trattati sono molto attuali, tanto che il referendum sulla gestione dell’acqua pubblica ne è la dimostrazione.
Nella scheda e nei materiali correlati, troverete la descrizione del film, che potrete visionare nel Primo Piano alla pagina: http://aamod.archivioluce.com
Inoltre potrete consultare - effettuando una semplice ricerca nella stringa in alto bianca, inserendo il nome del regista - le schede degli altri suoi film, custoditi dall’Archivio audiovisivo, e visionare un altro importante documentario: Rapina di Stato, del 1974.
Segnaliamo infine una serie di link a video on line relativi a interviste al regista e a recenti film di Wladimir Tchertkoff sul disastro di Chernobyl e sulle controversie internazionali in merito all’uso delle centrali nucleari.
- Intervista a Wladimir Tchertkoff sul problema del nucleare e sul disastro di Chernobyl, 4 gennaio 2011
- Il Sacrificio, 24’, 2003, documentario
- Controverses Nucléaires, 51’, 2003, documentario
ma anche i siti per saperne di più sui quesiti referendari
www.referendumacqua.it
www.fermiamoilnucleare.it
www.sireferendum2011.it
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