Questionario per i conservatori
LA MEMORIA AUDIO - VISIVA:
uso dei materiali filmici e sonori
per la formazione universitaria e specialistica
Inchiesta e Convegno nazionale
Roma, 1-2 DICEMBRE 2008
Quesiti (conservatori e fornitori di materiali d’archivio)
1. Il patrimonio conservato nella struttura dove lavora è consultato da giovani, studenti, docenti universitari, o provenienti da scuole specialistiche? Per quali tipologia di ricerche o progetti formativi o attività didattiche?
2. La struttura dove lavora ha richieste e rapporti da e con quali facoltà universitarie, in particolare? Ha mai stabilito convenzioni con scuole e università per progetti educativi specifici? Se sì, quali e con chi? Se no, ci sono progetti futuri a tal fine?
3. Gli archivi audiovisivi devono a suo parere essere concepiti per la conservazione e la catalogazione, come archivi che integrano diversi ambiti del sapere e quindi diverse tipologie documentarie (oltre che audiovisive, anche fotografiche, cartacee, etc.), in modo da poter offrire alla formazione una molteplicità di documenti tra loro legati o collegati?
4. Nella struttura dove opera ha organizzato iniziative autonome (mostre, convegni, corsi) che hanno fatto dialogare documentazione di tipologia differente, per esempio cultura scritta e audiovisiva? Se sì, può citare gli argomenti trattati?
5. A suo avviso sono importanti, e quindi è d’accordo nel perseguirle, la valorizzazione dei materiali d’archivio e la loro maggiore diffusione e quindi uso e riuso, per quanto possibile, nelle scuole d’istruzione superiore, specialistica e universitaria?
6. Secondo lei quali percorsi o iniziative, anche di sensibilizzazione, si potrebbero realizzare?
7. Ai ministeri per i beni e le attività culturali e dell’istruzione e della ricerca universitaria, che tipo di interventi suggerirebbe per facilitare, incrementare e diffondere l’educazione all’immagine e l’uso delle fonti audio-visive d’archivio ?
8. A tal fine, che tipo di accordi si potrebbero stipulare anche con i detentori dei diritti delle opere audio-visive e filmiche?
9. Si stanno diffondendo i cataloghi e i database di consultazione on line dei patrimoni audio-visivi per ricerche e per attività formativa. A suo avviso si rischia di perdere il contatto e quindi il rapporto, per iniziative condivise, con coloro che consultano sul web i patrimoni?
10. Ha suggerimenti o indicazioni eventualmente da fornire al dibattito sulle questioni prospettate?
Grazie per la collaborazione e per le risposte!
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ARCHIVIO SONORO
ARCHIVIO CARTACEO
