Percorsi

Il patrimonio cinematografico Aamod al servizio della scuola

Da tempo l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico ha messo a disposizione gratuitamente migliaia di film sul proprio canale YouTube, consultabili anche, corredati di schede con le descrizioni integrali, sul sito specifico. L’Aamod propone alcuni percorsi, sulla storia del Novecento in particolare, attraverso i film documentari del ricco e unico patrimonio che custodisce.

I film, organizzati per grandi temi relativi alla storia del Novecento, potrebbero essere  utilizzati con maggiore efficacia in questo periodo in cui è necessario ricorrere alle risorse e alle lezioni sul web nelle scuole e nelle università.

Per gli insegnanti che vorranno usufruire di queste fonti, si rinvia alla lettura di una guida di base, L’uso delle fonti audiovisive per lo studio della storia (Cortini, Medici, 2016),  per la comprensione della specificità del linguaggio filmico, documentario, delle sue forme ed evoluzioni storico-produttive, nonché dei loro contesti di realizzazione. Il contributo potrà fornire indicazioni metodologiche utili per impostare una lezione di storia, a partire da un film che racconta la storia. 

Inoltre segnaliamo il più recente contributo Un approccio metodologico alla fonte audiovisiva per il suo uso didattico, su questo sito.

Per quanto riguarda il patrimonio filmico dell’aamod va tenuto presente che si tratta  di documenti di militanza nella rappresentazione “del reale”; l’archivio si costituisce infatti nel 1979 ereditando il patrimonio cinematografico dell’allora Partito comunista italiano. Nel tempo, ha acquisito molta documentazione cinematografica proveniente non solo dall’Italia, ma da tutto il mondo. Si tratta di un cinema documentario di inchiesta, denuncia, testimonianza delle lotte politiche sociali culturali, di liberazione, avvenute anche in altri paesi; inoltre di rappresentazioni della cultura e del costume, dei movimenti collettivi in Italia e in altri stati.

Lo sguardo è quello in parte della propaganda, della militanza, ma anche della partecipazione forte, convinta, etica, oltre politica, allo svolgersi della storia per rappresentare i fenomeni di protesta, di lotta per i diritti umani, sociali, politici, del lavoro, sindacali, per le loro conquiste.

Nell’uso di queste fonti va dunque tenuto presente il contesto di produzione,  di distribuzione, ma anche il fatto di essere fonti produttrici di immaginari diversi in periodi storici e sociali differenti (come ha ben evidenziato la regista Costanza Quatriglio in questa sua lezione all’Aamod nel 2016). Naturalmente nell’uso di queste fonti si parte dal punto di vista sia di chi li abbia “commissionati” (il partito, il sindacato, un collettivo, un ente, un’associazione…), sia delle persone che li hanno realizzati, militanti nel caso dei film dell’Aamod, al tempo stesso autori di cinema, alcuni anche molto noti (Lizzani, Scola, Birri, Giannarelli, Montaldo, Taviani…).

Altra avvertenza è quella di tener sempre presente che qualsiasi film è fonte per lo studio della storia, fonte che racconta la storia, agente di storia, considerando che ogni film restituisce innanzitutto la storia del suo presente, anche quando l’argomento è riferito al passato, e nel corso del tempo produce, come già evidenziato, immaginari sempre nuovi e diversi, a seconda del periodo e della società in cui è fruito.

archivi-cartacei-540x402

Ecco dunque alcune playlist tematiche di film del patrimonio Aamod, in costante incremento

Viaggio nel Novecento

La scuola e l’educazione

Politica e sindacalismo

Sguardo sul mondo

Guerra e Resistenza

Il movimento studentesco

Emigrazione

***

In questi giorni stiamo pubblicando sulla nostra pagina Facebook un film alla volta con una proposta di approccio metodologico per il suo uso didattico. Seguiteci!

Letizia Cortini

A seguire, l’intervista per Radio Onda Rossa sul tema della didattica on line con l’uso delle fonti audiovisive dell’Aamod. Grazie a Federico Rapone

Sempre sul tema dell’uso nella didattica delle fonti cinematografiche documentarie dell’Aamod, per lo studio della storia e per la comprensione dei linguaggi audiovisivi, ecco un’altra intervista su Radio Cusano Campus nel programma “Buio in sala”!

*

Le foto provengono dall’archivio fotografico dell’Aamod, ma potrebbero essere conservate anche presso altri istituti. L’Aamod si dichiara disponibile a verificare eventuali diritti e, in caso, a rimuoverle.

[gmw_single_location]